Nel corso della notte a San Felice Circeo, un intervento dei carabinieri su segnalazione di lite ha portato alla denuncia di un giovane cittadino straniero. Il ragazzo, 25 anni, è stato accusato di minaccia aggravata e porto di oggetti atti a offendere, dopo che un coltello è stato trovato in suo possesso. L’episodio si è svolto intorno alle 23, con i carabinieri che hanno preso in carico la situazione per evitare che degenerasse ulteriormente.
L’intervento dei carabinieri durante una lite tra due cittadini stranieri
La chiamata al 112 ha allertato i carabinieri della stazione di San Felice Circeo e l’aliquota radiomobile di Terracina. L’intervento è avvenuto in tarda serata, quando due cittadini extracomunitari stavano litigando all’interno di un’abitazione. Al loro arrivo, i militari hanno trovato entrambi presenti ma inizialmente negavano il litigio. I carabinieri non si sono limitati alla smentita: hanno condotto una prima ricostruzione dei fatti, scoprendo che la discussione era iniziata proprio a casa e poi si era spostata sulla via pubblica, segno di un confronto acceso e protratto.
I dettagli rilevati durante il sopralluogo hanno spinto le forze dell’ordine a scavare più a fondo, visto che la situazione, confermata da diverse testimonianze e prove, poteva rappresentare un potenziale rischio per la sicurezza.
La scoperta del coltello e le accuse per minaccia aggravata
Nel corso degli accertamenti, è emerso che il venticinquenne accusato aveva minacciato il suo connazionale brandendo un coltello. Le forze dell’ordine hanno quindi eseguito una perquisizione mirata che ha permesso di rinvenire un coltello, evidentemente usato nella lite. L’arma è stata sequestrata e diventerà prova utile per l’inchiesta che si avvia.
Il fatto che fosse coinvolto un oggetto atto a offendere ha peggiorato la posizione del giovane. Le accuse formulate sono minaccia aggravata, per il pericolo rappresentato dall’arma, e porto di oggetti atti a offendere. La situazione rimane in fase di valutazione, ma la denuncia scatta immediatamente per questi illeciti.
La posizione dei soggetti e il contesto legale sul territorio nazionale
Dalle verifiche svolte emerge inoltre che entrambi i sospettati sono cittadini stranieri regolari sul territorio italiano, senza irregolarità in corso. Questo dettaglio conferma che il procedimento riguarda esclusivamente questioni di ordine pubblico e criminalità comune senza implicazioni sul loro status giuridico di presenza nel paese.
Le autorità locali continueranno a seguire la vicenda per accertare bene la dinamica e le responsabilità degli attori coinvolti, in modo da garantire la sicurezza delle strade di San Felice Circeo e il rispetto delle leggi. Gli episodi violenti, anche se limitati a pochi minuti o azioni, vengono per legge perseguiti per evitare che si ripetano o si aggravino.