Il festival pontino di musica torna a animare Sermoneta con un evento dedicato ai fan dei Beatles e degli ottoni. Sabato 19 luglio, al belvedere di Sermoneta, l’ensemble Abbrassh insieme al trombettista Andrea Tofanelli ripropongono un repertorio ricco di classici del celebre quartetto di Liverpool, arrangiati per solo ottoni e percussioni. Il concerto, previsto per le 21, offre l’occasione di riscoprire brani iconici come Penny Lane, Michelle e Let It Be, rivisitati in chiave originale e coinvolgente.
Blow the beatles al belvedere di sermoneta
Il concerto Blow The Beatles mira a far rivivere la musica degli anni Sessanta attraverso le sonorità dell’ensemble Abbrassh, formato esclusivamente da ottoni e percussioni. Il repertorio spazia tra alcuni dei brani più amati dei Fab Four, da Blackbird a Yellow Submarine, fino a Here Comes the Sun e Don’t Let Me Down. Il format strumentale dell’ensemble dona a queste canzoni una veste nuova che valorizza i dettagli armonici e ritmici, creando un’esperienza sonora intensa e originale per il pubblico.
La partecipazione di andrea tofanelli
Andrea Tofanelli, noto trombettista coinvolto nel progetto, ha al suo attivo tournée internazionali con importanti musicisti jazz e pop. La sua partecipazione garantisce un’interpretazione tecnicamente precisa e emotivamente trascinante, che arricchisce l’ensemble. La performance sarà quindi un connubio di tecnica e passione, con arrangiamenti che esaltano il dialogo tra ottoni e percussioni, mantenendo intatto il fascino dei brani originali ma trasformandoli in qualcosa di nuovo.
Storia e formazione dell’ensemble abbrassh
L’ensemble Abbrassh nasce nel 2016 dalla collaborazione tra i musicisti Andrea Antonelli e Vincenzo Parente, uniti da una lunga amicizia e passione per il suono degli ottoni. Il gruppo comprende tre corni, tre trombe, tre tromboni, una tuba e due percussionisti. L’equilibrio tra questi strumenti assicura una grande ricchezza timbrica e dinamica, sfruttata per affrontare repertori molto diversi.
La formazione si distingue per la qualità del suono e l’affiatamento, caratteri che l’hanno portata a collaborare con istituzioni prestigiose come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il Teatro alla Scala di Milano e il Teatro dell’Opera di Roma, tra gli altri. La versatilità del gruppo permette di spaziare dal barocco al jazz, includendo anche colonne sonore e musica pop. Questo ha reso possibile esibizioni in festival importanti e concerti trasmessi in tv, dove l’ensemble ha ricevuto consensi dalla critica musicale.
Chi è andrea tofanelli, trombettista di fama internazionale
Andrea Tofanelli, nato a Viareggio nel 1965, vanta una carriera che attraversa jazz, musica classica e leggera. Ha iniziato a suonare la tromba giovanissimo nella banda di Torre del Lago Puccini, seguendo gli insegnamenti del padre e di maestri locali. A soli 14 anni era già prima tromba in molte big band versiliesi. Nel 1987 si è diplomato con il massimo dei voti all’istituto musicale “L. Boccherini” di Lucca.
La sua esperienza spazia dalla collaborazione con grandi nomi internazionali del jazz, come Maynard Ferguson e Randy Brecker, a tour e registrazioni con artisti della musica pop italiana, tra cui Jovanotti, Adriano Celentano e Luciano Pavarotti. Il suo curriculum include performance in teatri prestigiosi e partecipazioni a show televisivi per RAI, Mediaset e Sky. Ha all’attivo più di 500 dischi incisi, molti premiati con dischi d’oro e di platino.
Come docente, insegna tromba e improvvisazione all’istituto superiore di studi musicali “O.Vecchi-A.Tonelli” di Modena e organizza workshop per studenti e musicisti.
Iniziative legate al festival pontino di musica a sermoneta
In chiusura del festival, domenica 20 luglio, al Castello Caetani di Sermoneta, si terrà il recital Tutto irridendo, tutto burlando, con il soprano Maria Eleonora Caminada e il pianista Alfonso Alberti. Il concerto propone un repertorio che va da Berio a Rossini, da Erik Satie a composizioni recenti di Luca Mosca. Il titolo si ispira a un verso del poeta Rumi.
Bsp Pharmaceuticals, sostenitrice del festival, ha acquistato biglietti da destinare a dipendenti, residenti a Sermoneta e studenti del conservatorio “O. Respighi” e del liceo “Manzoni” di Latina. L’iniziativa favorisce la partecipazione dei giovani e della comunità locale agli eventi, che prevedono posti limitati e prenotazione obbligatoria per via email o whatsapp.
Il biglietto per i concerti costa 10 euro, con riduzioni per chi possiede la Youth Card. La prenotazione è consigliata per garantirsi un posto, necessario considerata la capienza limitata e le norme di sicurezza in vigore. Informazioni e programma completo sono disponibili sul sito campusmusica.it.